Durante una recente puntata del podcast “Live @ Tube“, abbiamo avuto il piacere di ospitare Erika Petti, cantante, compositrice e chitarrista dal talento raffinato. La chiacchierata ci ha portati a parlare di emozioni, ispirazioni e di quei dischi che hanno lasciato un segno indelebile nel suo percorso artistico. Erika ne ha scelti cinque, ognuno dei quali racconta un frammento della sua identità musicale.
“The Greatest Hits” – Blues Brothers | Un’esplosione di energia blues e soul che ha segnato la sua infanzia. La travolgente carica ritmica e l’anima viscerale di questo disco hanno influenzato il suo modo di sentire la musica, spingendola a ricercare groove autentici e coinvolgenti.
“Nero a Metà” – Pino Daniele | Un capolavoro in cui blues, rock e tradizione napoletana si fondono in un linguaggio unico. Il modo in cui Pino ha saputo rendere internazionale un sound profondamente radicato nella sua terra è una lezione continua per chi, come Erika, cerca autenticità e innovazione.
“Getz/Gilberto” – Stan Getz & João Gilberto | La delicatezza della bossa nova e la raffinatezza armonica di questo album hanno rappresentato un punto di svolta nella sua sensibilità musicale. Il jazz entrato nell’universo sonoro di Erika con eleganza, insegnandole la bellezza della semplicità.
Trapezio di Renato Zero | “Trapezio” segna l’inizio della carriera discografica di Renato Zero, un artista che ha saputo reinventarsi continuamente. La Disco italiana anni 70 passa anche attraverso dei brani storici contenuti in questo Album.